Via da casa

ISBN 978-88-908234-5-9

 

Una storia vera...

 

Montefalcone Nel Sannio - Molise. Anno 1910, una giovane coppia, Augusto e Antonietta, costretta ad emigrare in Argentina.

 

Un brano:

 

... Siamo due donne diverse, io e Mariana, viviamo con determinazione la nostra condizione di donne in carriera. Eravamo lontane ma ora siamo vicine. L’età è diversa, la nazione diversa, ma ora siamo vicine. Tante volte con Bruno ci siamo lamentati dell’eccessiva burocrazia italiana, delle interminabili file per uffici, i permessi difficili da ottenere se non dopo estenuanti percorsi. Marche da bollo e timbri. Impianti a norma e leggi da rispettare. Quante volte gli ho detto che volevo andarmene via dall’Italia… quante volte ho desiderato andarmene; detesto i dibattiti politici che cercano i consensi dei cittadini, della corruzione che dilaga tra chi dovrebbe tutelarci. Sono stanca di pagare tasse per servizi inesistenti, per
una giustizia che non c’è, per un paese, quello italico, non meritocratico, dove gli scandali raggiungono ogni ambiente, dove il monopolio vince ovunque: in politica, nella ricerca, nella cultura. Quante volte mi sono detta che volevo andare via, sfinita; ogni volta che la commercialista mi chiamava e mi faceva il resoconto di quello che c’era da pagare, e quante
volte ho maledetto di essere nata qui. E quando la rabbia ha il sopravvento immagino un paese diverso, forse la Germania, dove dicono che tutto sia più semplificato, oppure l’Inghilterra. A volte si parla dell’Australia, chi ne parla lo fa facendola apparire come l’Eldorado. Ora ho davanti a me gli occhi di chi è via da casa...

Con Paolo Crepet, Presidente Premio Campiello 2013