La montagna

ISBN 9788890823497

 

Flavio, scalatore amatoriale, in cammino verso altre vette.

Percorsi difficili che rivelano una vita mai finita, dal cui orizzonte vuoto, là a distanza, o da una curva cieca, altra vita sopraggiunge.

 

Un brano:

 

... Sto davanti all’entrata di questa immensa struttura grigia. Vi accedo passando attraverso la prima sbarra comandata a vista da due guardie giurate, a destra e a sinistra una marea di auto parcheggiate. Sono i posti riservati al personale medico. Io ho il tagliando disabile; il parcheggio è al di là di una seconda sbarra a righe rosso-bianco che delimita la zona riservata ai portatori di handicap come me, in una salita. Ci arrivo di fronte, c’è un citofono a sinistra, devo suonare. Fermo la mia macchina, abbasso il finestrino e schiaccio il pulsante, una voce gentile chiede chi sono, mi identifico: la sbarra si alza ed entro, mi avvicino quanto più posso a questa struttura molto più piccola dell’altra, sembra quasi un villino: rotonda, con le finestre verticali strette strette, lunghe lunghe, che passano da piano a piano in un gioco architettonico quasi piacevole. Al suo interno un lungo corridoio la collega alla struttura principale, ne fa parte. Intorno osservo un grande prato curato, tanti fiori, alberi di betulla e salici piangenti. Parcheggio, sono svogliato, non ho voglia di entrare. Da diverse notti non dormo. Anche se cercano di renderlo bello, questo posto non mi piace; giro lo sguardo verso il parcheggio del personale medico, da questa posizione vedo bene l’entrata, l’ampio parcheggio, il via vai delle persone che entrano ed escono dal cancelletto pedonale. Le guardie giurate fanno fatica a contenere la gente...

 

 

 

Con Paolo Crepet, Presidente Premio Campiello 2013