"il fratello unico" - romanzo

       codice ISBN 978-88-98982-01-1

  • Il romanzo conterrà la poesia "La nostra vita", scritta da mio padre, il Maestro Giovanni Aprile, all'età di dieci anni, vincitrice nel 1965 del microfono d'argento nella trasmissione Rai "Sorella radio", condotta da Silvio Gigli.

 

trama:

 

Gaspare e Nino sono due fratelli. Vivono con la loro numerosa famiglia, in una borgata romana, durante la seconda guerra mondiale. Sono figli della guerra. Ne usciranno profondamente segnati, ognuno in modo diverso: Nino, ribelle, troppo piccolo per avere imparato il bene, combatterà a lungo con sé per riacquistare fiducia negli uomini; Gaspare, con i suoi molti compromessi, le molte furbizie, diventerà un attore di successo, allontanandosi sempre più dal fratello ribelle. Ma la vita riserva cambi di rotta improvvisi. Dopo oltre sessanta anni si rincontrano.

 

                                           Alcuni brani del romanzo:

 

Nino

 

Smisi di avere fiducia negli uomini, o forse è meglio dire che non ne ebbi mai, visto che ero un bambino troppo piccolo per aver imparato il bene, avevo visto solo male. Sono un figlio della guerra. Il dopoguerra fu veloce, la ricostruzione, non solo materiale, fu dura. La predisposizione non mi aiutò, crebbi sbandato e senza regole; crescendo, il coltellino crebbe con me. Non ero un violento, ma avevo capito che a questo mondo bisogna difendersi... odiavo la guerra e il male, dentro di me avevo tanta rabbia, una rabbia incontenibile. Iniziai a fumare e a fare il duro con chi mi dava noia, divenni il figlio scomodo, il fratello ribelle che da grande sarebbe finito in galera, le persone avevano paura di me...

 

Gaspare

 

Gaspare ha fatto carriera e si è sempre vergognato di suo fratello Nino. Quando per far carriera aveva iniziato a frequentare gente importante, chiedeva a Nino di non farsi vedere, di non dire a nessuno che era suo fratello, "sei troppo rozzo" gli diceva. Gaspare, con le sue molte furbizie, le sue molte bugie, i suoi molti compromessi, aveva fatto fortuna, aveva avuto molti soldi, molte donne, molti uomini; per la verità più uomini che donne…

 

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Recensione

... Nulla da eccepire sul versante medico. SEI BRAVISSIMA!!! L'ho divorato in un'ora e mezza circa... è bella la storia ma soprattutto il come l'hai resa scorrevole e profonda. Argomento difficile, taglio psicologico complesso ma il tutto reso gradevolmente semplice e di facile lettura... ripeto: SEI BRAVISSIMA! Hai colto il lato vero delle persone delle borgate romane anni 50, conosco famiglie di quella tipologia. Tra i pazienti che ho avuto in zona Monteverde nuovo, riconosco le storie e le implicazioni storiche, sia da un punto di vista socio culturale che di crescita psicologica...

 

Dottor Micozzi

Con Paolo Crepet, Presidente Premio Campiello 2013